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Uscite del mese di Marzo 2008

Ecco le uscite di Marzo per quanto riguarda GMC e Win Giochi.

Giochi per il mio Computer esce come al solito in due versioni, quella completa di dvd e quella budget. Chi comprerà la prima versione troverà in allegato il gioco Dark Messiah - Might & Magic, un FPS abbastanza particolare ( Sito Ufficiale Dark Messiah) con ambientazione e armi fantasy. Per gli acquirenti della versione budget c’è invece Age of Mythology Gold, completo quindi dell’espansione The Titans ( Sito Ufficiale Age of Mythology ).

Win Giochi allega invece Knights of the Temple II, un action in terza persona con qualche elemento RPG (non riuscendo a trovare il sito ufficiale di questo gioco, che non è presente in versione pc neanche nel catalogo Atari, includo la recensione di Game Surf).

Infine, questo mese trovate in edicola anche lo speciale di The Games Machine sulle Avventure Grafiche, con in allegato il gioco Secret Files - Il Mistero di Tunguska, ovviamente un’avventura grafica (ed ecco a voi il Sito Ufficiale di Tunguska!!).

Per adesso è tutto, in attesa che le rimanenti riviste escano in edicola!

Gwenelan

Allegato The Games Machine Febbraio 2008

Questo mese TGM è ”con sorpresa”: in allegato c’è ”Warhammer 40.000 Dawn of War”, un RTS sviluppato da Relic, e 7000 fortunati potranno trovare acclusa la versione originale del gioco, invece di quella riduplicata dalla rivista.

Per chi volesse cercare qualche informazione in più sul gioco, ecco il Sito Ufficiale; per accedervi dovete inserire la vostra data di nascita e selezionare la lingua (c’è anche l’italiano).

Gwenelan

Risultati sondaggio su avventure grafiche

Ed ecco arrivare i risultati per il nostro primo sondaggio…

Per quanto riguarda la migliore avventura grafica abbiamo avuto un “ex aequo” fra quattro titoli di primissimo piano quali: Monkey island, Monkey Island 2, The day of the tentacle, e Fahrenheit.

passando ai premi per categorie

troviamo come migliore storyboard due titoli: Indy and the fate of Atlantis e Monkey Island2

e infine come miglior comparto tecnico vince a testa bassa Fahrenheit.

Tirando le conclusioni scopriamo che i più premiati sono stati una gloria di ieri come Monkey 2 e una di oggi come Fahrenheit… passato e presente sul trono di un genere che forse è uno dei meno legati al trascorrere del tempo e alla parallela evoluzione tecnologica di PC e Console.

Giochini Freeware o Donateware

Piccolo aggiornamento giornaliero per presentarvi altre due chicche naturalmente Freeware o Donateware

La prima è un Clone di Geometry Wars, grandioso giochetto arcade uscito per Xbos360:

http://worldofstuart.excellentcontent.com/grid/wars.htm

La seconda è un Platform davvero particolare che vi consiglio di provare:

http://www.harveycartel.org/metanet/

Freeware o meglio Donateware Game

Vorrei segnalarvi una piccola chicca videoludica, un platform vecchio stile che concentra in se una grandissima giocabilità unita a una grafica minimalista a ben vedere, ma sempre gradevole nella sua semplicità… i progetti di questa piccola casa di sviluppo (un solo autore a quello che mi sembra di aver capito :) ) sono DonateWare.

Se apprezzate il gioco/i giochi magari prendete in considerazione l’idea di fare una donazione all’autore.

la pagina di riferimento è:

http://nifflas.ni2.se/

personalmente ho provato, per adesso, solo knytt e l’ho trovato adorabile…

News — Sims… Novelli Robinson Crusoe nel loro tempo libero

piccola news riguardante l’amatissimo gioco di Will Wright “THE SIMS 2″…

in arrivo a Febbraio per tutti gli amanti di questa serie due espansioni nuove di zecca…

The Sims Island stories      8/2/2008

The Sims Free time           19/2/2008

Ovviamente le Release Date sono solamente indicative :)

“Cloni” Videoludici

Dopo aver affrontato la tematica dei remake videoludici mi piacerebbe soffermarmi sull’abitudine di certi sviluppatori di “clonare” in maniera più o meno spudorata un titolo di successo…

Per citare due esempi famosi del passato mi piacerebbe quindi ricordare titoli come “The Great Giana Sister”, prodotto da Rainbow Arts, clone spudorato di Super Mario Bros prodotto per le principali macchine di mamma Commodore e quel Katakis che faceva il verso, con ottimi risultati, al più famoso R-Type di mamma Irem.

In questi casi possiamo parlare di copie quasi spudorate degli originali…
Oggi il problema non si pone quasi mai in questi termini, nei titoli odierni la “clonazione” riguarda il Concept e le meccaniche di gioco collaudate, che vengono replicate in maniera più o meno fedeli in più titoli, rischiando di creare giochi che sembrano prodotti in serie.

I margini per creare titoli di successo sono risicati e quasi nessuna Software House è disposta a rischiare per creare qualcosa di Originale; assistiamo quindi al proliferare di titoli che pur differenziandosi per caratteristiche tecniche basano il loro Appeal su formule collaudate già viste e riviste.

Una sclerotizzazione progressiva dei generi videoludici che non riescono più a rinnovarsi, fenomeno che porta alla produzione di decine di FPS,RTS,RPG quasi tutti identici, difficili da separare nella memoria del videogiocatore se non fosse per alcune varianti sullo storyboard (nel caso dei giochi di ruolo) o sull’aspetto tecnico (principalmente nel caso degli FPS).
Sembra di vivere il “Manierismo” dell’ arte videoludica, un periodo di non grande originalità dovuto forse al sempre maggiore giro di investimenti legati all’industria dell’intrattenimento: Team di Sviluppo sempre più grandi, spese sempre più consistenti, tempi di sviluppo estesi all’infinito che portano con loro smisurati aumenti nei costi di e una necessità di rientrarci economicamente e creare un consistente profitto.
L’industria videoludica non potrà comunque reggersi per sempre sull’eterno perpetuarsi di formule precotte, senza rischiare un collasso che i videogiochi hanno già vissuto negli anni ottanta (1983-1984)…

La speranza per uscire da questa crisi viene dunque affidata a piccoli team di sviluppo indipendenti che, a costo di grandi sacrifici, rischiano per proporre formule orginali che nella maggior parte dei casi non ricevono il successo che meriterebero, forse anche a causa di un certo tipo di stampa specialistica che si occupa solo dei titoli di maggior rilievo.
In questo Blog cosi come sul gruppo di Anobii spero si cercherà di segnalare questi coraggiosi esperimenti che pur nella poverta di mezzi in cui vengono realizzati, fanno intravedere un sottobosco di sviluppatori incredibilmente vivace e creativo.

 

Un abbraccio a tutti dal vostro Marfilius.

News — Giochi Edicola

In uscita con Giochi per il Mio computer di Febbraio Titan Quest nella versione regolare e Richard Burns Rally nella versione Budget.

Titan Quest si presenta come un hack’n’slash piuttosto classico ad ambientazione mitologica, condito da un buon compartimento tecnico, dietro il quale troviamo quel Brian Sullivan creatore del buon Age of Mithology.

Sarà interessante vedere se col gioco sara inclusa l’espansione “Immortal Throne” o meno.

Di Richard Burns Rally non vi so dire nulla non avendolo mai giocato, motivo per il quale vi rimando al sito ufficiale del gioco:

http://www.richardburnsrally.com/

Saluti da Marfilius

Voglia di Remake

Anche nel nostro amato settore VideoLudico come d’altronde in quello cinematografico capita spesso di assistere a operazioni commerciali di riesumazioni di vecchi titoli, che spalmati di una nuova veste grafica vengono ripresentati più o meno ciclicamente sul mercato…

Penso a tal proposito alle operazioni di Lifting a cui la Grande N(intendo) ha sottoposto più volte il suo famoso idraulico baffuto; basti pensare anche solamente al primo Super Mario per NES e osservare le due operazioni di restyling a cui è andato incontro…

La prima lo ha visto protagonista di un rifacimento graficamente impreziosito per Snes all’interno della cartuccia retro ludica “Super Mario all stars” (antologia dei titoli apparsi per NES), la seconda in un altro Videoremake 8bit in salsa portatile… quel “Super Mario Deluxe” che fu uno dei fiori all’occhiello del parco giochi per Game Boy Color.

All’esempio sopracitato si potrebbero affiancare tantissimi altri titoli di grandissime Software House del presente e del passato,le domande che mi vorrei porre in questo breve intervento sono tre:

1- 1 -Questi Remake rispondono solo a bieche logiche commerciali o sono frutto di una genuina richiesta degli appassionati??

2- 2 -Ha senso, come succede molte volte, far pagare questi remake come titoli a prezzo pieno??

3- 3 -Un remake deve semplicemente dare la possibilità di giocare a un vecchio classico su una nuova macchina o deve impreziosirne i contenuti in termini tecnici sfruttando le migliori caratteristiche hardware??

La prima domanda a mio modesto parere non può godere di una risposta cosi netta… il passato ci ha portato infatti Remake lodevoli che trasudavano stile e amore degli sviluppatori per il vecchio titolo, cosi come rifacimenti tanto insipidi da far rimpiangere la bellezza della (relativa) povertà tecnica dell’originale…

Logiche commerciali dunque che a volte (ma solo a volte) si sono sposate perfettamente con i sogni più reconditi degli estimatori dei titoli originali.

Per la seconda domanda la mia risposta è sicuramente negativa, i tempi di sviluppo di un rifacimento di un vecchio classico non giustificano, nella maggior parte dei casi, un esborso economico eccessivo… sarebbe giusto collocare questi titoli in fascia Budget.

La terza domanda mi vede favorevole a un remake inteso come makeup del titolo originale che sfruttando le nuove potenzialità hardware e senza snaturare la natura del vecchio classico ci porti davanti un titolo che possa provocare sensazioni piacevoli nel videogiocatore di oggi cosi come in quello di ieri.

Signore e Signori… sono solo opinioni possiamo discuterne su Anobii o se preferite nello spazio commenti all’interno del Blog…

Il vostro sonnacchioso (data l’ora) Marfilius.

Terza Introduzione (sempre in relazione al post di Lethiz)

L’idea alla base della nascita di questo Blog è stata quella di creare uno spazio in più per una community, piccola ma bella, nata su aNobii, un sito dedicato ai libri e ai lettori. Le nostre passioni, però, non si limitano ai soli libri o ad una singola forma di intrattenimento: amiamo anche i videogiochi, i giochi di ruolo, i giochi da tavolo… semplicemente, ci piace giocare. E ci piace condividere le nostre opinioni a riguardo, scambiarci informazioni e consigli, anche parlare di ciò che i nostri interessi hanno in comune. E’ così, grazie alla nostra founder Lethiz e all’intraprendenza di Marfilius, abbiamo adesso questo “spazio”, aperto a chiunque desideri farvi parte: basta un po’ di inventiva, una notizia da divulgare o semplicemente un commento ad un articolo scritto da altri. Consigli e proposte saranno altrettanto ben accetti e la speranza è che Cultura (Video)Ludica diventi un punto di ritrovo per una community sempre più viva ed attiva.